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Nella
stagione estiva, quando la popolazione dell'isola di creta viene
quintuplicata dal turismo, la domanda di energia, soprattutto la
domanda di
elettricità
per gli alberghi, supera la capacità di produzione delle
centrali termoelettriche.
Per
fronteggiare la situazione, Creta ha adottato un piano
energetico che mira a produrre fonti rinnovabili per il 45% del
fabbisogno di elettricità dell'isola entro il
2010.
La
prima parte del piano mira ad una riduzione dei consumi
elettrici pari al 10% sostituendo le lampade a incandescenza con
quelle a basso consumo; inoltre il protagonista principale della
ristrutturazione energetica di Creta sarà l'eolico.
L'obbiettivo
sarà quello di quadruplicare l'attuale potenza installata che
e' di 60 MW. Anche l'energia fotovoltaica farà la sua parte
con almeno 10 MW da
installare
entro il 2010.

E'
giusto produrre energia elettrica con l'eolico e con il
fotovoltaico per fornire siti abitativi legati al turismo quali:
alberghi, villaggi turistici, agriturismo, case di riposo,
centri commerciali, ospedali, ecc. ?
In
precedenza si e' riportata la curva di Pareto la quale mostra
che i primi 6 elettrodomestici di corredo a qualsiasi sito
abitativo, hanno un consumo medio giornaliero pari al 77,5% del
consumo totale. Tali elettrodomestici possono funzionare
direttamente con il calore del sole. Produrre energia elettrica
con fonti rinnovabili che sono figli diretti dei raggi solari
per poi con l'energia elettrica ritornare ad avere calore e' da
ritenersi insensato. Il più grande problema del vento è quello
della estrema intermittenza o aleatorietà della potenza
elettrica prodotta. Questa
energia non è continuativa ed omogenea e soprattutto non può
essere controllata per adattarsi alla richiesta delle utenze.
Altrettanto
negativo è il sistema fotovoltaico. In condizioni standard di
insoluzione, si stima che l'efficienza del sistema oscilla
mediamente tra il 9 e l'11%. Con la trasformazione dell'energia
per adattarsi a quella dell'uso domestico (220Vca, 50Hz),
la resa non
supererà l'8,5%.
Per ottenere 10 MW occorrono: 120.000 pannelli fotovoltaici da 1 mq. Altro punto negativo è dato dalla
non possibilità di tenere in stoccaggio l'energia
elettrica,
esistono attualmente degli studi per accumulare energia elettrica. Tra questi vi è il sistema a batteria
"redox" al bromuro di vanadio che consiste nell'avere due liquidi contenuti in enormi
tanks. Un liquido contiene energia positiva e l'altro quella negativa. Il sistema da una densità di energia particolarmente bassa. Basta pensare che per accumulare una energia di 1TWh, occorrono 20 miliardi di litri di liquido.
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